Ogni lastra OLOS è dotata di etichetta e serigrafia laterale per una tracciabilità immediata. L’imballo, contrassegnato da pallet card, varia in base al trasporto: casse protettive, cavalletti rinforzati e sistemi di bloccaggio per container. Il tutto per garantire sicurezza, integrità del prodotto e una gestione logistica efficiente.
La movimentazione delle lastre Olos avviene con casse impilabili fino a 8 unità per lo stoccaggio, ma da spostare singolarmente con forche adeguate. Si possono usare anche pinze con distanziatori o imbracature per sollevare fino a 2 lastre. Presso i trasformatori, si impiegano carroponte e paranchi (a fune, a catena o su ruote) per sollevare e trasportare le lastre in sicurezza. Ogni fase richiede attenzione per evitare flessioni, urti o oscillazioni.
Le lastre OLOS sono rinforzate con rete in fibra di vetro e richiedono accorgimenti specifici nelle operazioni di taglio, foratura e fresatura. Il manuale fornisce accorgimenti a livello di progettazione per lavorazioni sicure ed estetiche.
Prima della posa, assicurarsi che la superficie di supporto sia perfettamente livellata. Per l’installazione dei piani cucina, è consigliato un adesivo applicato in modo uniforme e il rispetto dei tempi di asciugatura. Le fughe devono essere realizzate con sigillanti siliconici in tonalità simili alla lastra, evitando colle epossidiche.
Le superfici Olos sono facili da pulire e richiedono una manutenzione minima. Per la pulizia quotidiana, utilizzare detergenti neutri e non abrasivi. In caso di macchie persistenti, è possibile impiegare prodotti specifici, seguendo sempre le indicazioni del produttore per preservare l’integrità estetica della lastra.